Consulenza Legale

La consulenza legale ha come obiettivo di offrire alle donne in stato di difficoltà strumenti utili all’esercizio dei propri diritti; di informare le donne per renderle consapevoli di eventuali discriminazioni e/o violenze subite; di offrire risposte e indicazioni in merito al possibile percorso giudiziario da intraprendere; di fornire la tutela legale in eventuali percorsi giudiziari.

La problematica, di volta in volta, verrà trattata allo scopo di apprestare un’adeguata tutela alla donna vittima di violenza, in sede civile e penale.

L’approccio psico-giuridico integrato accrescerà la consapevolezza della donna rispetto alle scelte giudiziarie intraprese e da intraprendere, contribuendo a determinare un proporzionale discernimento tra le possibili azioni che l’ordinamento ha approntato a tutela delle donne vittime di violenza: denuncia penale, costituzione di parte civile nel processo penale, separazione o divorzio, risarcimento del danno, affido del minore.

Il consulente sosterrà la donna in tutti i passaggi burocratici e giudiziari necessari ad uscire dalle situazioni di violenza fisica, sessuale, psicologica ed economica, nonché di maltrattamento sul lavoro (c.d. mobbing).

Alle donne che vantano un reddito pro-capite inferiore ad euro 10.628,16, determinate ad intraprendere una o più azioni giudiziarie, sarà, inoltre, offerta la possibilità di beneficiare del patrocinio gratuito a spese dello stato.